Della madre, Argia ricorda lo sguardo sereno mentre fa danzare le dita sui tasti del pianoforte. Il suo profumo, nei pomeriggi in cui le insegna a intrecciare i fili con il tombolo nella soffitta calda. In quei momenti, Argia si sente il centro dell?universo materno e vorrebbe occupare quel posto per sempre. Ma il suo si rivela presto un desiderio impossibile. Quando sua sorella Dervia viene al mondo, la prima cosa che fa ? toglierle quel primato. Senza alcuno sforzo. Del resto, Dervia ? tutto ci? che Argia non ? mai stata: bella, aggraziata e fragile. Di una fragilit? che ? naturale proteggere, ma ? altrettanto facile colpire. Bastano piccoli dispetti, un rifiuto a una richiesta di aiuto, un silenzio troppo profondo, perch? Argia sfoghi l?invidia e la gelosia che le si muovono dentro e, crescendo, si abbandoni a gesti e ripicche sempre pi? velenosi nei confronti di Dervia. Fino a raggiungere il punto di non ritorno. Da allora sono passati anni. Argia si ? rifatta una vita lontano dall?aspra Sicilia dove ? cresciuta. Lontano da un passato troppo pieno di rancore e frustrazione. Eppure, intorno a s? vede solo macerie. E si rende conto che i legami di sangue, per quanto non cercati e non voluti, restano eterni e ci definiscono. Per questo deve tornare nel Belice. Per riallacciare i fili di un?esistenza che altrimenti resterebbe soffocata dai fantasmi di un tempo che non esiste pi?. Carmela Scotti torna a sondare le zone d?ombra dell?animo umano con la penna affilata, precisa e tagliente che la contraddistingue fin dal suo esordio, ?L?imperfett?. ?La pazienza del sasso? ? una storia che ci parla di legami familiari. Di espiazione. E del perdono che si cerca quando la verit?, avvolta dalle nebbie del tempo, diventa opaca e rischia di confondersi con l?ossessione.