|
|

avaa valikko

Scritti d'arte
64,50 €
Medusa Edizioni
Sivumäärä: 89 sivua
Asu: Pehmeäkantinen kirja
Julkaisuvuosi: 2017, 18.04.2017 (lisätietoa)
Kieli: Italia
Tuotesarja: Le porpore 110
?Da Grunewald a Dali, dal Cristo putrefatto all'asino putrefatto, nell'eccesso di certe fermentazioni, in fondo ai pi? venefici splendori - scriveva Ren? Crevel poco prima di morire nel 1935 -, la pittura ha saputo trovare ed esprimere delle verit? nuove che non erano soltanto di ordine pittorico. Ma questo apporto di conoscenze, questo aiuto in vista della trasformazione di un mondo non potrebbero bastare affinch? l'uomo munito di pennello aspiri al ruolo di mago che, dopo il Romanticismo, l'uomo di penna ha osato pretendere di essere, non senza rendersi ridicolo. Troppi spettacoli sollecitano gli occhi che sanno vedere affinch? vogliano ubriacarsi della bellissima opale corrotta, cielo diurno offerto ai fantasmi della notte, a quei mostri che, secondo Goya, genera il sonno della ragione. Al museo Gustave Moreau, davanti a una tela splendida e tuttavia limitata al suo splendore, basandosi, forse, su ricordi intimi di quel pittore che aveva conosciuto personalmente, il custode pronunci? queste parole che valevano tutti i ragionamenti pi? o meno teorici: "Si tratta di bella pittura, ma ? pittura da egoista". Adesso per? non ? pi? il tempo della pittura egoista. Il padre del purismo austero, come amava definirsi, Amed?e Ozenfant, deciso a non rinnegare i suoi fratelli maggiori, impressionisti, fauves, cubisti, costruttivisti, astrattisti, le cui opere rappresentano ammirevoli inventari dei metodi dell'arte, sempre pronta comunque a tener conto delle esperienze dell'avanguardia, dichiara che la ricerca della purezza fine a se stessa ? un lavoro sterile. Ed esclama: "L'ossessione dell'abisso scavato tra il popolo e se stesso finisce per provocare una vertigine paralizzante". Questo fatto, enunciato sotto una forma antitetica, ? sostenuto dalla tesi di Andr? Derain, secondo cui non ? compito dell'artista educare il popolo, ma ? il popolo che deve educare l'artista. Andando contro tutti gli estetisti, Derain d? ragione al tizio che sta disegnando sui muri con un carboncino, perch? considera i graffiti l'origine delle opere pi? belle e perch? ha imparato molto guardando un marinaio che ridipingeva la sua barca, e insiste: "? il popolo che crea le parole e d? a esse spessore, cos? come ? il poeta che gli d? il ritmo".? (Dall'autobiografia di Ren? Crevel) Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

LISÄÄ OSTOSKORIIN
Tuotetta lisätty
ostoskoriin kpl
Siirry koriin
Hankintapalvelu
Tuotteella on huono saatavuus ja tuote toimitetaan hankintapalvelumme kautta. Tilaamalla tämän tuotteen hyväksyt palvelun aloittamisen.
Seuraa saatavuutta.
Myymäläsaatavuus
Helsinki
Tapiola
Turku
Tampere
Scritti d'arte
Näytä kaikki tuotetiedot
ISBN:
9788876983634
Kansikuva tuotteelle